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Sport a casa, diventate i migliori amici di voi stessi

Palestre chiuse, strade affollate di runners e che gente a piedi. Come fare? Ci sono delle soluzioni per praticare l’attività fisica senza per forza dover uscire.

Supponiamo di essere obbligati a una quarantena forzata: rimanere intrappolati in casa, magari in un piccolo appartamento, senza poter uscire, o al massimo di poterlo fare solo per motivi di estrema necessità. La prima cosa che probabilmente vi starete chiedendo è come organizzare le vostre giornate, non solo per sopravvivere, ma anche per mantenere una buona salute psico-fisica.

 

In questi casi, avere una routine di allenamento fisico sicuramente aiuta molto, non solo  a mantenere il corpo sano ma anche a non perdere il  senso del tempo, a canalizzare  le nostre energie e a lasciar andare la frustrazione del sentirsi bloccati. Allenarci ci aiuta quindi a mantenere l’equilibrio che ci deve essere tra lavoro mentale e lavoro fisico. 

 

Ci sono molti tipi di allenamento adatti anche per uno spazio molto piccolo sul posto, in due metri quadrati e a corpo libero (senza attrezzi). Il web e i social sono pieni di proposte in tutte le lingue; non è una novità o una moda di adesso in quanto l’ “home workout” esiste da sempre. Guardate ad esempio cosa proponeva il grande “Schwarzy” negli anni ‘70:

Quello che voglio dirvi  è: provateci! Fatelo veramente! Non è necessario imparare esercizi e movimenti complessi o sofisticati per creare una buona varietà di allenamenti. Se non avete a disposizione un istruttore o un personal trainer che vi segua e possa correggere eventuali posture scorrette, potete fare esercizi di base, facili da imparare o che conoscete già (burpees, piegamenti sulle braccia/push up, piegamenti sulle gambe/squat o lunges, flessioni addominali, corsa sul posto, corsa skip, salti con aperture/jumping jacks). Sarà la loro esecuzione in serie o in circuiti a tempi intervallati che farà la differenza e vi permetterà di allenare diversi tipi di forza e resistenza.

 

Se desiderate solo aumentare il tono o la resistenza di alcuni gruppi muscolari, potete eseguire  serie di ripetizioni, ma se volete anche allenare la capacità cardiovascolare, la velocità di recupero tra uno sforzo e l’altro,  la potenza o l’agilità  e,  allo stesso tempo,  eseguire un’attività  bioenergetica o “cardio”, l’ideale è creare un allenamento a  circuito, dove il tempo di sforzo e il tempo di recupero vengono cronometrati Se volete approfondire questo tipo di allenamento potete quindi di cercare  workout con le parole chiave “Interval Training” e “HIIT”.

Sono un istruttore di la Muay Thai (boxe thailandese) e di functional cross training. In questi anni di attività ho imparato un concetto per me fondamentale:  quando ci si allena e soprattutto nelle arti marziali a contatto pieno, si allena non solo il proprio corpo, ma anche la resistenza psicologica alla fatica, al dolore e alla voglia di arrendersi; questa resistenza deve essere allenata e sviluppata gradualmente come si fa con i muscoli.

Stabilite giorni e orari precisi per esercitarvi e rispettateli. Il vostro allenamento parte dal mantenere il patto con voi stessi. Fate in modo che le sessioni durino circa 40-50 minuti, in modo che non siano mentalmente troppo impegnative. Solo gli atleti e le persone molto abituate ad  allenarsi cercano sempre  di spingere le sessioni all’estremo. Il modo giusto per iniziare è arrivare alla fine della sessione stanchi ma non esausti; la sensazione che dovrebbe prevalere dopo ogni allenamento è quella di soddisfazione e di essersi divertiti. In questo modo sarete motivati per la sessione successiva e così, passo dopo passo, riuscirete a superare i vostri limiti rendendo più intense le vostre serie.

 

Una persona allenata è una persona più attiva, più attenta e più veloce, che sa concentrarsi meglio, che dorme meglio e quindi più in forma.

Se volete delle idee su circuiti ed esercizi (in italiano), potete consultare il mio canale youtube.

Christian Piana | Redattore, Istruttore sportivo

Istruttore sportivo e creatore del metodo “Thai Training Milano”. Appassionato di letteratura e fotografia.

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